
La convention annuale di Etalentum, tenutasi quest’anno a Siviglia, ha analizzato le coordinate strategiche per il 2026 con il contributo di diversi esperti. Secondo lo specialista in IA e punto di riferimento tecnologico Enrique Dans, il successo futuro dell’intelligenza artificiale non dipenderà solo dall’hardware, ma dalla capacità del capitale umano di integrarla in modo efficace nella cultura aziendale.
Sul piano economico e operativo, l’analista e professore dell’Instituto de Empresa, José María O’Kean, ha sottolineato l’urgenza di professionalizzare i sistemi di back office delle aziende per gestire l’impatto dei dati, consentendo alle organizzazioni di trasformare il flusso massivo di informazioni in un vantaggio competitivo reale e strutturato.
Da parte sua, lo psicologo organizzativo Javier Luxor ha evidenziato che, per cogliere le opportunità del mercato, è necessario abbandonare modelli di analisi obsoleti e adottare paradigmi in grado di adattarsi alla complessità attuale e futura.